Seduta in ordine sparso per i mercati azionari europei, in attesa di novità più certe sulla crisi intorno allo stretto di Hormuz. Restano al momento poco sopra la parità la Borsa di Milano, a +0,13%, e quella di Francoforte; negative invece Parigi e Londra, la più pesante a -0,53%. Ripiegano in particolare i titoli del comparto petrolifero e dell’impiantistica e quelli della difesa, con Leonardo peggiore del listino Ftse MIB con un calo di oltre il 4%. Bene invece i tecnologici, in scia al netto rimbalzo del comparto sulle piazze asiatiche: a Milano, StMicroelectronics guadagna l’1,37%.
Avvio positivo invece per Wall street, con un rialzo più netto, vicino allo 0,9%, per il Dow Jones, più contenuto per il Nasdaq. In controtendenza Apple, che perde intorno al mezzo punto percentuale dopo l’annuncio del nuovo amministratore delegato e in attesa dei conti trimestrali.
Mentre sul fronte delle materie prime ripiega il Brent, che torna sotto i 95 dollari al barile.
