Ruota intorno alla chiavetta usb l’accusa nei confronti di Andrea Sempio. Per chi indaga non poteva sapere che su questo supporto Chiara e Alberto si scambiavano i video poi copiati dalla vittima sul pc e protetto con una password. Nel soliloquio in auto l’indagato parla di questa pennetta e dei video che i pm sono convinti abbia visto.
Il punto sul Delitto Garlasco nel servizio di Paolo Andriolo.
