Secondo la ricostruzione degli inquirenti nella nuova indagine sul caso Garlasco Sempio sarebbe al centro dell’ipotesi accusatoria come possibile responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, mentre lui continua a non rispondere alle domande dei magistrati.
Nelle carte compaiono anche riferimenti a contatti telefonici, intercettazioni e ad appunti attribuiti a Sempio, considerati dagli investigatori come possibili indizi aggiuntivi.
Parallelamente, si è aperto un ulteriore fronte legato agli ex legali di Sempio e all’accesso a un esposto segreto della difesa di Alberto Stasi, un passaggio che potrebbe avere rilievo anche sul piano disciplinare e penale. In questo quadro, emerge pure l’ipotesi di false informazioni al pubblico ministero contestata a un ex capitano dei carabinieri che aveva seguito alcuni passaggi iniziali dell’indagine.
La famiglia Poggi resta convinta che non ci siano elementi per riaprire il caso per il quale è stato condannato a 16 anni in via definitiva Alberto Stasi.
