Sono le tre del mattino, le strade di Chiaiano, periferia nord di Napoli, sono deserte. Sembra la scena cruenta di un film di azione, quella raccontata dalle immagini di una telecamera di videosorveglianza. Invece, è la cruda realtà. Un uomo esce dal palazzo dove vive, attraversa la strada, in via Giovanni Antonio Campano: ha 55 anni, fa il commerciante ortofrutticolo e sta andando ad acquistare al mercato i prodotti che dovrà vendere durante la giornata. Sale sulla sua auto, non fa neppure in tempo a mettere in moto che in pochi secondi la scena cambia.
Da dietro l’angolo spuntano due uomini vestiti di scuro: uno ha il volto coperto, l’altro indossa un casco integrale. Il primo si infila in auto e immobilizza l’uomo, probabilmente malmenandolo. Il secondo, ha una pistola e la punta contro il malcapitato: si sente anche lo scarrellare dell’arma. Sono attimi di puro terrore: la vittima viene costretta a consegnare i soldi che ha con sé e l’auto. Proprio in quel momento arriva, però, una gazzella dei carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. I militari vedono tutto, frenano bruscamente: uno di loro scende al volo e insegue i rapinatori. Uno dei due parte con l’auto appena rapinata, l’altro prova a salire a bordo in corsa ma viene placcato dal carabiniere. Riesce solo a lanciare la pistola all’interno della vettura, prima di essere bloccato a terra e arrestato. Addosso ha il denaro, che viene restituito al commerciante. Adesso è caccia al secondo bandito e all’auto rubata.