Pugni, capelli strappati, calci: vittima una ragazzina di 12 anni, picchiata con violenza da due coetanee. Intorno una ventina di ragazzini che urlano, incitano e riprendono tutto con il cellulare. Ma sono stati proprio quei video, ora nelle mani dei carabinieri, a far emergere questa vicenda acaduta in un paese del Reggiano.
La giovanissima vittima ha riportato un colpo di frusta, tanti lividi e una frattura allo sterno. E’ ancora sotto choc, la aiuta una psicologa. Non ha raccontato subito ai genitori quello che le era successo, di come fosse stata attirata con l’inganno nel giardino nel pressi dell’oratorio del paese da una delle due ragazze, che la accusava di aver parlato male di lei. Vieni che chiariamo, le dicono. Ma nemmeno la fanno parlare, subito scattano le botte.
E’ il parroco a intervenire. Ed è solo la prima volta. Poi un secondo episodio, ancora più violenza, sempre più il branco intorno, che non fa nulla per fermare e molto per istigare. Questa volta a mettere in fuga tutti è l’intervento di due operatori della vicina scuola. La giovane vittima tace con tutti, ma quelle immagini girano sulle chat e arrivano alla mamma. Che sporge denuncia, non solo nei confronti delle due che hanno picchiato la figlia, ma dell’intero gruppo, una ventina in tutto.
Di loro si occuperà la Procura dei minori di Bologna. “Mia figlia non ha nemmeno provato a difendersi – racconta la mamma – qualcuno dei ragazzi invece mi ha minacciato perché non andassi avanti con la denuncia”.
