Dal 24 al 27 giugno, l’Allianz MiCo di Milano ospiterà la World Tech Conference 2026, un appuntamento organizzato da Micromegas Comunicazione che richiamerà scienziati di fama internazionale, grandi gruppi industriali, Big Tech e istituzioni.
Al centro dell’edizione 2026 i grandi temi che stanno ridefinendo la competitività industriale e tecnologica globale: quantum computing, intelligenza artificiale, High Performance Computing, energia, cybersecurity, infrastrutture critiche, sovranità tecnologica europea, blockchain, salute, finanza, pubblica amministrazione e nuove architetture computazionali.
Il World Tech Conference si aprirà il 24 giugno con una giornata dedicata a “The World is Changing – Legitimacy, Vision, Paradigm Shift”. Dopo l’apertura ufficiale, il programma entrerà nel vivo con sessioni dedicate al New Tech World Order, al ruolo dell’Europa tra leadership tecnologica e regolazione digitale, e alle nuove tensioni tra tecnologia, commercio e controllo. Tra i protagonisti della giornata, Alain Connes, Luciano Maiani, Michele Grossi, Alan Baratz, Giorgio Parisi, Thibault Damour, Michele Parrinello, Gian Francesco Giudice e Viatcheslav Mukhanov.
Il 25 giugno, dedicato a “The Transformation Underway – Industry, Science, Real Systems”, affronterà la trasformazione in corso nei sistemi industriali, scientifici e produttivi. La giornata si aprirà con una plenaria sulla convergenza tecnologica nei sistemi complessi, con gli interventi di Henna Virkkunen, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea per Tech Sovereignty, Security and Democracy, Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica, e Pietro Labriola, Presidente di ASSTEL.
Nel corso della giornata si discuterà di fiducia, etica e controllo nell’era dell’intelligenza artificiale, del rapporto tra industria e ricerca scientifica, delle applicazioni di quantum, AI e HPC in ambito health, pharma e life sciences, e del ruolo del quantum nella sicurezza nazionale. Tra gli speaker previsti anche Enrico Giovannini, Joanna Drake, Alain Connes, Massimiliano Dispenza, Alessandra Michelini, Sergio Strozzi, Jungsang Kim, Giuseppe Italiano e Marco Orlandi.
Il 26 giugno il confronto si sposterà sulla governance del futuro e sulle responsabilità connesse allo sviluppo delle tecnologie strategiche. Il programma affronterà il tema delle scelte politiche, industriali e regolatorie necessarie per orientare l’innovazione, con particolare attenzione alla gestione dei sistemi complessi, all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività, alla sicurezza delle infrastrutture e alla costruzione di un ecosistema europeo capace di competere sul piano globale.
In questa prospettiva, la giornata metterà in dialogo istituzioni, imprese, ricerca e mondo finanziario, con interventi dedicati anche a energia, banking, fintech, regolazione, pubblica amministrazione, drug discovery e nuove infrastrutture digitali del valore. La sessione conclusiva, “Governing Tomorrow: A Call to Action from Milan to the World”, porterà a sintesi il ruolo di Milano come piattaforma internazionale di confronto tra scienza, industria e istituzioni.
Accanto alle sessioni plenarie, il programma della World Tech Conference prevede anche un articolato percorso di Arene tematiche: spazi di approfondimento verticale pensati per entrare nel merito delle principali applicazioni delle tecnologie al centro della conferenza. Le Arene metteranno in dialogo ricerca, industria, università, imprese e istituzioni su temi come infrastrutture quantistiche, cybersecurity, AI, energia, telecomunicazioni, salute, finanza, pubblica amministrazione, regolazione e nuove piattaforme digitali. Un programma parallelo che traduce i grandi temi dell’innovazione in casi, modelli e prospettive applicative concrete.
Il 27 giugno sarà dedicato alla Startup Pitch Arena – Live Session, condotta da Paola Catapano, science communicator del CERN. Una mattinata pensata per valorizzare startup, progetti e soluzioni innovative ad alto potenziale, offrendo uno spazio di visibilità e confronto.
