Una serata trascorsa nei locali di San Teodoro si è trasformata in tragedia all’alba nei pressi di Olbia, lungo la strada statale. Un uomo di 34 anni ha perso la vita dopo essersi schiantato a forte velocità contro una barriera di cemento all’interno di un cantiere Anas, mentre guidava in contromano. In auto con lui c’era il figlio di 10 anni, rimasto miracolosamente illeso.
La lite e l’abbandono in strada
Secondo le prime ricostruzioni dei fatti e le testimonianze raccolte, la tragedia sarebbe stata preceduta da un violento litigio tra l’uomo e la moglie. La donna, ritenendo che il marito non fosse nelle condizioni idonee per mettersi alla guida dopo la serata passata nei locali della zona, avrebbe tentato di prendere il controllo della vettura. Durante la discussione, scoppiata ai margini della strada, il 34enne avrebbe costretto la moglie a scendere dall’auto, lasciandola a terra, prima di ripartire a tutta velocità insieme al bambino, rimasto sul sedile posteriore.
La corsa contromano e lo schianto
Pochi minuti dopo aver lasciato la moglie, l’uomo ha imboccato la statale procedendo nel senso opposto di marcia. La corsa folle è terminata contro una barriera di protezione in cemento posizionata per delimitare un cantiere di lavori stradali. L’impatto si è rivelato devastante e il conducente è morto sul colpo; per lui i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Il miracolo per il bambino
Nel terribile scontro, il figlio di 10 anni si è salvato senza riportare gravi ferite fisiche. Allacciato alle cinture di sicurezza posteriori, il piccolo è stato estratto dalle lamiere dell’auto dai primi soccorritori in stato di forte shock, ma praticamente illeso.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco per i rilievi di rito e per ricostruire con esattezza la dinamica degli eventi che hanno portato al drammatico incidente.
