
Dopo un avvio fiacco accelerano a metà seduta le Borse europee, nell’ultima seduta a pieno regime dell’anno. Soprattutto Milano, che arriva a guadagnare oltre l’1% spinta da un rally dei titoli bancari, in testa Mediobanca e Mps che guadagnano entrambe oltre il 2 e mezzo percento. Rialzo che contribuisce a un bilancio complessivo del 2025 che già è nettamente positivo per le piazze europee: Milano, dal 1° gennaio ad oggi, ha guadagnato oltre il 31%. Annata positiva anche per l’euro nei confronti del dollaro: la moneta unica europea aveva iniziato il 2025 a 1,03 nei confronti del biglietto verde americano, e si avvia a chiuderlo non lontano da quota 1,18. Un aumento di oltre il 13 e mezzo percento, accelerato dall’entrata in vigore dei dazi voluti dall’amministrazione Trump e dall’incertezza che hanno generato intorno al ruolo degli Stati Uniti nel commercio globale. E poi c’è l’anno record dell’oro, con il prezzo spot che nei giorni scorsi è arrivato a toccare e poi sfondare il tetto dei 4500 dollari l’oncia. Ora sta frenando ma resta su livelli record, sopra i 4380 dollari. E , dicono gli operatori, è probabile che la corsa riprenda presto.