Un ennesimo dramma della violenza di genere si è consumato lungo l’autostrada A1, nei pressi del nodo fiorentino. Un uomo ha teso un agguato all’ex compagna, aggredendola sul cavalcavia e spingendola nel vuoto, per poi togliersi la vita subito dopo. Una tragedia consumatasi in pochissimi istanti, preceduta soltanto da una disperata richiesta di aiuto della donna al 112.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti e della polizia stradale, la vittima si sarebbe accorta della presenza del suo aguzzino poco prima dell’aggressione. In preda al terrore, la donna è riuscita a comporre il numero unico di emergenza e a lanciare l’allarme alla centrale operativa, segnalando di essere seguita e minacciata dall’ex partner.
L’intervento delle pattuglie, scattato immediatamente, non ha purtroppo potuto evitare l’epilogo fatale: l’uomo l’ha raggiunta sul sovrappasso autostradale e la sofferenza si è trasformata in tragedia prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Gli automobilisti in transito lungo la A1 hanno notato la scena e dato a loro volta l’allarme, bloccando parzialmente il traffico nella tratta interessata. I sanitari del 118, giunti sul posto unitamente al personale della Polizia di Stato e ai Vigili del Fuoco, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi.
Gli investigatori della Procura e della Squadra Mobile stanno ora lavorando per ricostruire nel dettaglio l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare se l’uomo avesse già manifestato comportamenti persecutori o se a suo carico vi fossero già segnalazioni e denunce pregresse per stalking.

