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Home » Alcuni personaggi ci hanno garantito protezione
Cronaca

Alcuni personaggi ci hanno garantito protezione

Di Sala Notizie11 Giugno 20262 min di lettura
Alcuni personaggi ci hanno garantito protezione
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“Loro ce la mettevano tutta, ma non ci trovavano, non ci prendevano”. E’ quanto raccontava  Roberto Savi, ex poliziotto e insieme al fratello Fabio uno dei capi della banda della Uno bianca, in carcere dal 1994, in uno dei passaggi dell’intervista realizzata da Francesca Fagnani per ‘Belve’ lo scorso 5 maggio.

Fagnani chiede conto a Savi, condannato all’ergastolo, di parole da lui pronunciate: “‘Ad un certo punto della storia si sono inseriti dei personaggi che non sono dei delinquenti, i quali ci hanno garantito la copertura della rete investigativa. Lo ha detto lei”. “Mi ricordo di averlo detto”. È vero? “Sì”.

Poi la conduttrice domanda a Savi della rapina nell’armeria di via Volturno, il 2 maggio 1991, in cui Roberto e il fratello Fabio uccisero la proprietaria Licia Ansaloni e il collaboratore, l’ex carabiniere Pietro Capolungo. “Anche qui, non c’era bisogno di uccidere”, dice Fagnani. “Capolungo sì”, risponde Savi. Perché? “Perché era un carabiniere. Era tutto insieme di cose intrallazzate. Lui era un ex dei servizi particolari dei carabinieri, i servizi segreti dell’Arma”.

Su via Volturno, riferisce una nota diffusa dalla trasmissione, Savi afferma che non si trattò di una rapina, come invece stabilito dalle sentenze: “Non avevamo nient’altro che pistole in quella casa”. “Qual era il motivo?”, chiede Fagnani. “Lui era ex dei servizi particolari dei Carabinieri. Volevano una scusa, farlo fuori in qualche maniera. Che scusa prendiamo?” svela Savi. “Ogni tanto venivamo chiamati: Facciamo così, e facevamo così”, racconta l’ex poliziotto. “Tutte le settimane, passavo due o tre giorni a Roma“, dice in un altro passaggio. “Con chi parlava?”, chiede Fagnani. “Eh, con chi parlavo…”, risponde Savi e prosegue “Andavo giù per parlare con loro”. “Loro chi? I Servizi?”, chiede la giornalista. “Ma sì (…) Insomma, quelli ci hanno aiutato, non ci hanno fatto prendere. E poi ci hanno fatto prendere”.

 

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