Oltre 50 anarchici si sono ritrovati questa mattina a Roma, all’incrocio tra via Lemonia e Circonvallazione Tuscolana, all’altezza di una chiesa, per commemorare e portare fiori nel luogo in cui hanno perso la vita Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, morti il 19 marzo scorso in seguito all’esplosione di un ordigno un casale nel Parco degli Acquedotti, nella zona dell’Appio Claudio.
Il presidio che era stato vietato, si è svolto sotto il controllo di un ingente schieramento delle forze dell’ordine, con diversi mezzi e la presenza anche di agenti a cavallo. Digos e Carabinieri hanno identificato i 58 partecipanti al sit-in ma non ci sono stati fermi.
Durante la commemorazione si sono sentiti canti e si sono visti mazzi di fiori, anche rossi e neri, colori di una delle bandiere simbolo degli anarchici. Gli anarchici avrebbero in programma un altro appuntamento per 12 al parco Modesto di Veglia, all’angolo tra via Trani e via Molfetta, sempre in ricordo dei due “compagni di lotta” morti.
Roma, anarchici in via Lemonia per commemorare Ardizzone e Mercogliano (ANSA)
Roma, anarchici in via Lemonia per commemorare Ardizzone e Mercogliano (ANSA)
Il provvedimento di divieto era stato motivato “dalla esigenza di tutelare la integrità dei luoghi in cui si è consumato l’evento ai fini investigativi, anche in ossequio al sequestro disposto dall’autorità giudiziaria, e in ragione del fatto che il presidio, così come pubblicizzato, sarebbe seguito da uno spostamento proprio alla verso il casale”.
