I carabinieri avevano nascosto le telecamere in classe, e lo aspettavano al rientro da un periodo di malattia. I sospetti si sono concretizzati subito, al suo rientro a scuola, e le immagini erano inequivocabili. Così i militari sono intervenuti subito.
Un maestro di terza elementare, in servizio in una scuola pubblica nel Milanese, è stato arrestato ieri in flagranza di reato per abusi su due bimbi. Al momento si sospetta che il docente, di 45 anni, abbia molestato altri 4 bambini oltre ai due per cui ieri è finito in carcere.
Il fascicolo, aperto dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla responsabile del pool fasce deboli, Letizia Mannella, è per violenza sessuale su più minori. L’indagine è nata da segnalazioni ricevute dai militari dell’Arma della stazione del comune dell’hinterland, è in corso e riguarda abusi recentissimi. Secondo la ricostruzione, i bimbi, che avrebbero cercato in qualche modo di reagire e di difendersi per quanto potevano dagli abusi del maestro, hanno raccontato tutto ai genitori, i quali, meno di un mese fa, si sono rivolti ai carabinieri del Comune dell’hinterland, dando il via alle indagini che sono state ‘lampo’. Ieri le attività investigative hanno consentito in presa diretta di appurare le molestie nei confronti dei due bimbi. Le pm, dato il comportamento inequivocabile del maestro, hanno disposto l’arresto immediato decidendo di non cercare altri riscontri.
Ora toccherà al gip Angelica Cardi, che oggi pomeriggio ha interrogato l’uomo, convalidare l’arresto. I bambini, non appena saranno in condizioni di farlo, verranno sentiti in incidente probatorio mentre l’inchiesta verrà chiusa rapidamente in vista del processo.