In fuga dalle fiamme a bordo di barche e gommoni. Evacuati così, sui mezzi della Guardia costiera, centinaia di turisti a causa di un vasto incendio che dalle pinete del promontorio del Gargano si è pericolosamente avvicinato al litorale nei pressi di Peschici, nel Foggiano. Fumo nero su camping, lidi e villaggi.

Villeggianti poi portati nelle scuole elementari del Comune, e nelle palestre e strutture di Vieste, allestite per accogliere gli sfollati. Per il Gargano, un incubo già vissuto nel 2007 quando le fiamme fecero tre vittime e distrussero migliaia di ettari. Anche all’epoca i bagnanti fuggirono via mare, mentre da allora la pineta di macchia mediterranea aveva faticosamente ricominciato a crescere. Fiamme anche nel Barese, con vigili del fuoco e protezione civile al lavoro per difendere il patrimonio naturale della Murgia.

Vasto rogo pure sulla costa molisana, dove un incendio sviluppatosi nella zona del cavalcavia tra Campomarino e il lido, alimentato dai venti, ha superato il canale per raggiungere l’area del porto, interessando una zona vicina a residence e campeggi. Chiusa la statale 16 per motivi di sicurezza. Mentre centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati per ore alla stazione ferroviaria di Termoli, a causa della sospensione della circolazione sul tratto interessato della linea Pescara-Foggia.

Vegetazione a fuoco anche a Cirò Marina, nel Crotonese. Interessata un’area di circa 100 ettari con diversi fronti attivi. Canadair e squadre a terra di vigili del fuoco e protezione civile al lavoro in una corsa contro il tempo per spegnere le fiamme e contenerle, di modo da impedire che raggiungessero scuole e abitazioni.

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