Dopo Samuel e Deborah, il mese di marzo si chiude adesso con Erminio, il terzo ciclone mediterraneo in appena due settimane La massa d’aria polare marittima che la accompagna si riversa in queste ore sui mari attorno alla Penisola – come sottolinea Meteo.it – dando vita ad un temporaneo marcato raffreddamento.
Tra oggi, mercoledì 1 e domani, giovedì 2 aprile, assisteremo ad un evento eccezionale per la stagione: tra Abruzzo e Molise è atteso fino a un metro di neve fresca oltre i 1000 metri di quota, ma con fiocchi fino a quote collinari. La genesi di questa ondata di maltempo risiede in un violento scontro termico: l’aria polare marittima scandinava andrà a impattare contro le prime correnti temperate in afflusso dal Nord Africa verso l’Italia. Questo mix esplosivo genererà forti temporali su buona parte del Centro-Sud. Questo vortice ciclonico resterà bloccato tra lo Ionio, il Basso Tirreno e lo Stretto di Sicilia almeno fino a venerdì, attivando intensi venti da nord e violente mareggiate sulle coste esposte del Medio Adriatico e, localmente, su quelle delle Isole Maggiori. Questo quadro disastroso per l’inizio della Settimana Santa nasconde per fortuna un clamoroso lieto fine.
Proprio quando sembrerà di essere tornati a gennaio, da sabato si materializzerà il ribaltone: l’Anticiclone delle Azzorre farà il suo trionfale ritorno sul Mediterraneo.
