Non si arresta l’escalation militare e politica tra Ucraina e Russia, segnata da pesanti raid incrociati e forti tensioni interne a Kyiv. Sul fronte bellico, le forze ucraine hanno messo a segno un duro colpo centrando un importante polo logistico situato nei pressi di Mosca. La risposta del Cremlino non si è fatta attendere, traducendosi in una nuova e violenta ondata di attacchi aerei concentrati sulla città portuale di Odessa.
Nel frattempo, il fronte interno ucraino è scosso da una dura crisi politica. In diverse città del Paese continuano infatti a susseguirsi massicce proteste di piazza: migliaia di cittadini e militari manifestano contro la decisione del presidente Zelensky di rimuovere il popolare ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, il cui licenziamento ha scatenato forti polemiche legate alla gestione delle riforme dell’esercito e della mobilitazione.
