Hanno meno di diciott’anni, il coltello in tasca come status sociale, minori e violenza, sono coinvolti spesso in risse anche con le armi e nascondono fragilità psicologica e difficoltà di relazione. Spesso anche procurarsi una pistola non è complicato.
Secondo Save the Children sono sempre più anche i minori accusati di associazione mafiosa, 46 arrestati o denunciati solo nei primi sei mesi del 2025, quasi la metà tra Catania e Napoli. In tutto il 2024 erano stati 49.
“Sappiamo che povertà educativa ed emarginazione sociale sono la linfa della mafia e della criminalità organizzata. C’è bisogno di sostenere le famiglie nella fase così difficile dell’adolescenza dei loro figli”, afferma Antonella Inverno, responsabile ricerca e analisi dell’ong.
Ma c’è un dato che fa sperare: l’Italia, sottolinea Save the Children, resta comunque uno dei paesi con il tasso di criminalità minorile tra i più bassi d’Europa.
