Autore: Sala Notizie
Roma, quartiere Testaccio. Svastica nel cortile set del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi
Una svastica realizzata con una bomboletta di vernice nera è apparsa nel cortile del condominio di via Bodoni a Testaccio, nel cuore di Roma, dove è stato girato il film “C’è ancora domani”, di Paola Cortellesi. La pellicola pluripremiata e molto amata dal pubblico, dopo aver generato incassi da record al cinema, è stata proiettata in numerosi festival e nelle scuole italiane. Il film è diventato il simbolo dell’emancipazione femminile negli anni della nascita della nostra Repubblica, quando le donne ottennero finalmente il diritto di voto. Per questo motivo lo sfregio sul muro è diventato una notizia, un atto considerato grave…
Il premier libico Abdulhamid Dbeibah è stato sottoposto, “con successo” a degli esami cardiologici al San Raffaele di Milano: lo ha reso noto il suo staff, senza precisare la patologia specifica. “Vi assicuro che sto bene, per grazia di Dio” si legge in una dichiarazione pubblicata sui media.A seguito di un intervento in una struttura di Misurata, Dbeibah ha affermato di essersi poi recato all’estero per “ulteriori controlli medici, per rassicurazione”, sebbene questo non fosse il motivo principale del suo viaggio. “Ho eseguito alcuni controlli medici aggiuntivi mentre ero all’estero a causa di un precedente impegno” ha detto il premier…
Re Carlo III non si opporrebbe alla rimozione dalla linea di successione del fratello Andrea, arrestato questa settimana per il suo coinvolgimento nello scandalo Epstein. Lo riferiscono fonti di Buckingham Palace al Guardian. Ieri, secondo un sondaggio di YouGov, era emerso che l’82% dei britannici ritiene che Andrew Mountbatten-Windsor debba essere completamente rimosso dalla linea di successione reale; solo il 6% degli intervistati ritiene che debba rimanere. Andrea Mountbatten-Windsor è già stato privato di tutti i suoi titoli e ruoli ufficiali a causa dei suoi legami con il finanziere pedofilo, ma rimane ottavo nella linea di successione dopo il principe…
La neve artificiale è pericolosa per la salute? Alessandro Conte, medico e coordinatore del progetto “Dottore è vero che…” della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) ci aiuta a fare chiarezza: “Nessun allarme: gli additivi utilizzati per produrre la neve tecnica sono di origine organica, monitorati e sicuri per sciatori adulti e bambini. Il vero problema riguarda l’impatto ambientale: la produzione di neve artificiale richiede infatti quantità importanti di acqua ed elevati consumi energetici, con inevitabili conseguenze sugli ecosistemi locali”. Ha collaborato Andrea Conte
La Norvegia è oggi una delle potenze sportive più sorprendenti del mondo: con poco più di cinque milioni di abitanti domina le Olimpiadi invernali, brilla nel calcio, nell’atletica leggera e persino in sport “non tradizionali” come il beach volley. Dietro questi risultati c’è un modello sportivo che unisce cultura dell’attività fisica, investimenti strutturali e un approccio scientifico all’allenamento.Nelle ultime edizioni invernali, la Norvegia ha spesso chiuso in vetta al medagliere, grazie soprattutto allo sci di fondo, allo sci alpino, al biathlon e al salto con gli sci. I nomi che incarnano questa supremazia sono, tra gli altri, Johannes Høsflot Klæbo,…
Due persone, un uomo e una donna dell’apparente età di 30-40 anni, sono state trovate morte all’interno di una tenda nella quale si erano accampate, a poche centinaia di metri dal cimitero di Ascoli Piceno, nel quartiere di Borgo Solestà. Da quanto si è appreso, la loro morte non sarebbe di natura violenta e risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento: il cane che viveva con loro li ha vegliati fino all’arrivo dei soccorsi. A uccidere i due potrebbero essere state le esalazioni di una stufetta trovata all’interno della tenda, ma sarà l’autopsia a determinare con esattezza le cause della morte. Ad allertare…
“L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario. Elabora quantità di dati impensabili fino a pochi anni fa, individua correlazioni, genera opzioni diagnostiche e terapeutiche con rapidità crescente. Sarebbe miope non riconoscerne il valore. Ma il ruolo dell’IA è quello di generare opzioni, non quello di assumersi responsabilità: la responsabilita’ resta al medico. Perchè decidere significa assumere anche il peso dell’incertezza. E’ il medico che sceglie quale strada percorrere per quella persona, in quel momento con quelle fragilità e quei bisogni. E’ il medico che costruisce la relazione di cura”. Così il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici Filippo Anelli,…
Gli oneri dei dazi “si sono distribuiti tra più Paesi, inclusa la Cina, le cui imprese hanno dovuto ridurre i prezzi di vendita per ampliare l’accesso a mercati alternativi” afferma il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta nel suo intervento all’Assiom Forex. Cio non toglie, precisa l’inquilino di Palazzo Koch, che l’introduzione di tariffe maggiorate, lo scorso anno, da parte dell’amministrazione Trump finora si è ritorto contro l’economia Usa ma non ha frenato il commercio internazionale.“In base alle stime disponibili, l’onere dei dazi sarebbe finora ricaduto soprattutto sull’economia statunitense” ha detto Panetta – “gli esportatori stranieri ne avrebbero sostenuto una…
La Basilica papale di San Francesco ospita da questa mattina la storica ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco d’Assisi, nel quadro dell’ottavo centenario della morte del Santo (1226-2026).L’iniziativa è stata presentata nella Sala Cimabue del Centro convegni Colle del Paradiso dalla comunità dei frati del Sacro Convento. L’evento, accolto con sensibilità da autorità religiose e civili e dai media nazionali e internazionali – è stato detto – segna l’avvio di un momento che unisce fedeli, pellegrini e istituzioni nel segno della fraternità universale. Dal pomeriggio sarà possibile sostare in preghiera davanti alle spoglie del Santo, riscoprendone…
Il 20 febbraio è un’occasione per ricordare il grande sacrificio del personale sanitario durante l’emergenza pandemica, pagato spesso con la vita. Il Presidente Commissione Affari sociali, sanità, lavoro del Senato Francesco Zaffini dedica un ricordo ai medici di famiglia: “La gran parte dei decessi durante la pandemia, il 41%, è avvenuta tra i medici che operavano sul territorio per questo e l’Italia, in quelle prime ondate, è risultata tra i paesi a più alto numero di decessi. Su questo dobbiamo continuare ad interrogarci perché viviamo una sfida continua tra voler dimenticare quel periodo e imporci tutti quanti ogni giorno di…