Centinaia di migliaia di persone avevano animato le strade di Berlino per il Christopher Street Day 2026, una delle più grandi manifestazioni LGBTQIA+ d’Europa, svoltasi per due giorni, sotto il motto “Haltung ist hot” traducibile con “Prendere posizione è hot”. 

La parata, partita a mezzogiorno da Leipziger Straße, aveva raggiunto senza incidenti rilevanti l’area della Porta di Brandeburgo e della Straße des 17. Juni, dove era in corso la chiusura con concerti e discorsi.

Tutto è cambiato intorno alle 22:15, quando un veicolo, che un testimone descrive come un furgone bianco, è entrato nel Großer Tiergarten, il parco pubblico, e ha investito ad alta velocità un gruppo di persone. La Polizei Berlin ha subito comunicato un ampio dispiegamento di forze dell’ordine e vigili del fuoco. Una persona ha perso la vita mentre altre 15 sono rimaste ferite e sono state immediatamente assistite dai soccorsi, mentre è scattata la caccia ai sospettati. L’area è stata isolata e i cittadini invitati a evitarla.

Secondo il liveblog del Tagesspiegel, la parata è stata interrotta anticipatamente «a causa di una situazione difficile». Gli organizzatori del CSD hanno chiesto ai presenti di lasciare il luogo in modo calmo e ordinato, evitando la Siegessäule e il Tiergarten e dirigendosi verso la Hauptbahnhof. L’evento, che fino a quel momento era stato descritto come pacifico e partecipatissimo, si è così concluso in modo brusco.

Al momento non risultano ufficializzati il numero preciso dei feriti né la loro gravità, così come l’identità del conducente e le eventuali motivazioni. Le indagini proseguono a ritmo serrato.

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