Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Il 6 ottobre al “Monumental” l’addio di Messi alla nazionale argentina

16 Settembre 2026

Ad agosto sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, pesa il petrolio

16 Settembre 2026

Ex Ilva, il Governo presenta le misure ai sindacati: nuova cassa integrazione

16 Settembre 2026

Borse fiduciose al giro di boa, petrolio in lieve calo

16 Settembre 2026

Potevo essere meno impulsivo e riflessivo

16 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Bimbo di 18 mesi morto in ospedale a Catanzaro, cos’è il “Clostridium difficile” e come si trasmette
Salute

Bimbo di 18 mesi morto in ospedale a Catanzaro, cos’è il “Clostridium difficile” e come si trasmette

Di Sala Notizie24 Luglio 20263 min di lettura
Bimbo di 18 mesi morto in ospedale a Catanzaro, cos’è il “Clostridium difficile” e come si trasmette
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Si sospetta una contaminazione da ‘Clostridium difficile’ per la morte del bimbo di 18 mesi all’ospedale di Catanzaro e il ricovero di 4 suoi compagni d’asilo nido. Ma cos’è questo ‘batterio killer’? Come si trasmette? Quali sono i sintomi? E come si cura?

“Il Clostridium difficile è un batterio anaerobio, Gram-positivo, presente fisiologicamente nella flora batterica della vagina e dell’intestino. Poiché il C. difficile è rintracciabile nelle feci, ci si può infettare con questo batterio toccandosi, con le mani, la bocca e le altre mucose (come quelle del naso o degli occhi) dopo aver maneggiato oggetti o superfici contaminati con feci”, come spiega un focus online dell’Irccs Humanitas.

I sintomi

“I sintomi e le malattie associate all’infezione da Clostridium difficile includono: diarrea acquosa (almeno 3 movimenti intestinali al giorno per 2 o più giorni); febbre; perdita di appetito; nausea; dolori addominali; colite (processo infiammatorio a carico del colon); colite pseudomembranosa (sindrome caratterizzata da febbre, nausea e diarrea concomitanti a terapia antibiotica)”, descrive l’ospedale.

La prevenzione

Il Clostridium difficile “può vivere per lunghi periodi su oggetti e superfici. Le più importanti norme di prevenzione sono: lavarsi le mani dopo aver usato la toilette e in ogni caso prima di mangiare; assicurarsi che il bagno che si utilizza sia pulito, soprattutto nel caso in cui sia stato precedentemente usato da qualcuno affetto da diarrea”.

Il trattamento

“Mediante la produzione nell’intestino di una tossina necrotizzante – precisano gli esperti – alcuni ceppi possono causare nell’uomo la colite soprattutto quando riescono a moltiplicarsi nell’intestino in grandi quantità (questo accade, ad esempio, quando la flora batterica intestinale si modifica a loro favore come avviene, ad esempio, in seguito a terapia antibiotica orale protratta nel tempo). A maggior rischio di contrarre questa infezione sono in particolare le persone sottoposte a uso prolungato di antibiotici”.

“Per trattare le infezioni da Clostridium difficile possono essere utilizzati diversi antibiotici“, spiega Hmanitas. “In caso di infezione primaria, il trattamento prevede l’impiego di metronidazolo (nei casi di infezioni lievi), vancomicina o fidaxomicina. Il trattamento deve essere somministrato per via orale e deve essere continuato per un minimo di 10 giorni. Quando possibile l’assunzione di altri antibiotici dovrebbe essere sospesa. È bene sapere che l’infezione torna in circa il 20% dei pazienti”.

Ma quanto è diffusa l’infezione da Clostridium difficile? “La Cdi – si legge sul sito ‘Epicentro’ dell’Istituto superiore di sanità – è una delle più importanti infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica) nei Paesi industrializzati, dove C. difficile rappresenta la principale causa di diarrea in ambito ospedaliero”. L’Iss cita uno studio pubblicato nel 2019 sul ‘Journal of Global Health’, secondo cui “globalmente l’incidenza delle Cdi è di 2,2 per 1.000 ricoveri l’anno e 3,5 per 10.000 giorni-paziente l’anno”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

9 I vaccini autorizzati per la stagione 2026-2027

Uova ritirate dal commercio, tracce di salmonella sul guscio

Cure all’estero, tra illusioni e truffe

USA impongono costi ribassati dei farmaci, i rischi per l’Europa

Intelligenza Artificiale in Medicina: tanti vantaggi molti pericoli

Riconosciuto anche il giorno prima della visita

Malattia rara da 7 casi l’anno, nessun allarme

Il tumore del figlio curato col metodo Hamer. I periti del tribunale: “Poteva essere salvato”

1,7 Milioni di morti nel 2023

Scelti dall'editore

Ad agosto sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, pesa il petrolio

16 Settembre 2026

Ex Ilva, il Governo presenta le misure ai sindacati: nuova cassa integrazione

16 Settembre 2026

Borse fiduciose al giro di boa, petrolio in lieve calo

16 Settembre 2026

Potevo essere meno impulsivo e riflessivo

16 Settembre 2026

Ultime Notizie

Abusi su un turista minorenne, arrestato custode degli Scavi di Pompei

16 Settembre 2026

9 I vaccini autorizzati per la stagione 2026-2027

16 Settembre 2026

Avigliano dice addio a Zitòn, era l’uomo più anziano d’Italia a 112 anni

16 Settembre 2026

Recent Posts

  • Il 6 ottobre al “Monumental” l’addio di Messi alla nazionale argentina
  • Ad agosto sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, pesa il petrolio
  • Ex Ilva, il Governo presenta le misure ai sindacati: nuova cassa integrazione
  • Borse fiduciose al giro di boa, petrolio in lieve calo
  • Potevo essere meno impulsivo e riflessivo

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.