Comincia a farsi sentire anche nei pronto soccorso italiani, con accessi in aumento del 10-15% nelle grandi città, l’ondata di caldo eccezionale che ha investito l’Europa, con temperature ben sopra la media. E si registra una nuova vittima per le alte temperature, un uomo di 81 anni colpito da malore a Montesilvano (L’Aquila). Ma la situazione è ben più grave in Francia, dove sono salite a 55 le vittime degli annegamenti causati da tuffi in acque non sicure ma soprattutto non si ferma l’ecatombe dei bimbi: a Marsiglia è morto un piccolo di 18 mesi dopo essere stato ritrovato in un’auto surriscaldata. E problemi si registrano anche negli ospedali: il Georges Pompidou, uno dei più importanti di Parigi, ha raggiunto il livello di saturazione mentre in Gran Bretagna diversi ospedali hanno dichiarato lo stato di emergenza per l’impatto delle estreme temperature sull’erogazione dei servizi.
Per il Wwa, rete internazionale di scienziati del clima di varie istituzioni, Il 45% delle città in 30 paesi europei ha già superato – o si prevede supererà – i livelli massimi storici di stress termico.
Come se tutto questo non bastasse, il peggio deve ancora arrivare, il picco dell’ondata di calore è infatti atteso tra domenica e lunedì. Nel nostro paese, nella giornata di domenica, 18 città avranno il bollino rosso, e sei quello arancione.
Caldo (Ansa)
All’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma un accesso al pronto soccorso su quattro è riconducibile, direttamente o indirettamente, agli effetti del caldo che nei grandi centri urbani è particolarmente intenso, con la temperatura dell’asfalto che al sole può arrivare a 80 gradi. “Nei Pronto soccorso pesa la carenza ormai strutturale di personale – ha dichiarato il presidente della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu) Alessandro Riccardi. Mancano strutturalmente almeno 3500 medici. Il vero problema è la mancanza di posti letto nei reparti, che costringe i pazienti a lunghe attese nei pronto soccorso”.
Ma dall’agricoltura alla scuola, sono tanti i settori in sofferenza per le alte temperature. Studenti che durante gli esami collassano per il caldo, docenti e personale costretti a dotarsi di ventilatori per rendere le aule appena vivibili: a denunciarlo il segretario della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile. A Venezia, poi, il Comune sta monitorando asili nido e scuole dell’infanzia comunali per aggiornare il quadro delle criticità.
Mentre Confcooperative Piemonte ha lanciato un allarme sulla tenuta del settore del riso: “Con risaie in sofferenza per siccità e caldo, prezzi dimezzati, costi di produzione insostenibili, il settore – denuncia – è al collasso”.

Caldo africano sull’Italia, giugno 2026 (Ansa)
Il problema è ancora più grave in Francia, dove le temperature sono anche di 15 gradi superiori alla media: all’ospedale parigino Georges Pompidou, le capacità di ricovero sono giunte alla saturazione, con corridoi pieni di pazienti non solo anziani, ma anche di 50-60enni, con ‘ipertermie molto forti’. Nel Paese 46.000 clienti, ha annunciato il gestore elettrico Enedis, sono rimasti senza elettricità. Sono stati allestiti oltre 2.000 posti letto supplementari nei centri di accoglienza per ospitare le persone senza fissa dimora. Di fronte all’emergenza caldo, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha raccomandato ai prefetti del Paese di vietare il consumo e la vendita di alcol da asporto domani e dopodomani dalle 12 fino alle 7.
E la polizia ha annunciato di essere pronta a vietare il Pride in programma questo fine settimana a Parigi, mentre a Milano gli organizzatori hanno deciso di posticipare la partenza del corteo alle 17.
Non va meglio in Gran Bretagna dove diversi ospedali hanno dichiarato lo stato di emergenza a causa di condizionatori che hanno ceduto per le alte temperature. Temperature record anche in Germania dove, per la prima volte si sono toccati i 41,3 gradi. In Belgio, invece, è stata annullata la rievocazione storica della battaglia di Waterloo.
