Prosegue la scia di sangue sul lavoro con numeri che continuano a crescere. L’Inail nei primi due mesi del 2026 registrava in Italia 102 morti ma secondo l’Osservatorio nazionale dei morti sul lavoro di Bologna, nei primi 100 giorni di quest’anno la conta delle vittime arrivava già 400. Nella giornata di venerdì si  aggiunge un’altra vittima: Fabrizio Pittalis, appena 18 anni colpito dal forcone di un muletto azionato da un collega nel Nuorese. Il servizio di Daniele Guido  Gessa

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