C’è chi ha dormito in auto, chi ha la merce ferma in porto, chi riceve le telefonate dai propri committenti in difficoltà perché senza spedizioni ha dovuto fermare tutto. Per il quinto giorno il complesso mondo dell’autotrasporto incrocia le braccia in attesa di capire quanto e cosa arriverà dal Ministero dei Trasporti. Mentre presidi e blocchi vanno avanti fin dalle prime ore della mattina i mercati ortofrutticoli restano semideserti. Il ministro Salvini ha incontrato le federazioni nazionali ma il tavolo che qui aspettano tutti è quello dedicato al sud previsto alle 15 dall’esito dell’incontro dipende la sospensione o la proroga del blocco.
Blocco TIR, per il quinto giorno il mondo dell’autotrasporto incrocia le braccia
Di Sala Notizie1 min di lettura
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