Seduta all’insegna della volatilità per le Borse europee: a pochi minuti dall’apertura Londra e Francoforte si muovono sopra la parità, mentre Milano e Parigi cedono circa lo 0,2%.
L’incertezza sulle sorti del conflitto in Medio Oriente pesa sulle Borse asiatiche che sono tutte in rosso: la peggiore è Seul, che lascia sul terreno oltre quattro punti percentuali; male anche Tokyo, in ribasso di un punto e mezzo, e le piazze cinesi.
Chiusura contrastata ieri per Wall Street, con il Dow Jones in rialzo dello 0,11%, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,73% e l’S&P 500 lo 0,39%.
Cala lievemente dopo i picchi di ieri il prezzo del petrolio: il Brent, greggio di riferimento per il mercato europeo, viaggia intorno ai 107 dollari al barile, mentre il Wti supera quota 102 dollari al barile.
Uno sguardo infine al mercato dei cambi: la situazione geopolitica favorisce il rafforzamento del dollaro, che si avvicina ai massimi da dieci mesi. Questa mattina l’euro viene scambiato poco sotto quota 1.15 dollari.
