Un’altra giornata nervosa sui mercati internazionali, con le incertezze dello scenario geopolitico ancora protagoniste. Apertura quindi cauta per i listini europei: Milano in timido rialzo, +0,33%, intorno alla parità Francoforte e Londra, poco sotto Parigi.

Mentre dopo un avvio in netto calo chiudono in ordine sparso le Borse asiatiche. Negative Shanghai e Hong Kong, la più pesante con un calo di oltre l’1%; in cauto rimbalzo Tokyo e Seoul, ieri le più penalizzate dallo scivolone del comparto dell0high tech e soprattutto dei produttori di microchip. Un comparto high tech che ha già gli occhi puntati su Wall Street dove domani ci sarà il debutto di tutti i record, quello di Space X. Con numeri da capogiro: ordini di titoli che avrebbero già toccato i 250 miliardi di dollari, per una valutazione complessiva da 1.800 miliardi, più del controvalore dell’intera Borsa italiana.

Massima attenzione anche, ovviamente, sulle materie prime, con il prezzo del petrolio anche oggi in aumento: Brent a 93,4 dollari al barile.

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