Ampliano ulteriormente le perdite in chiusura le Borse europee, nella giornata segnata dalle reazioni ai ‘dazi reciproci’ degli Stati Uniti sulle importazioni. Milano a -3,60%, perde oltre il 3,3% anche Parigi mentre Francoforte fa qualcosa meglio a -3,01. Meno penalizzata Londra, a -1,72%, effetto forse delle tariffe meno onerose sulle esportazioni britanniche verso gli Usa.
Tra i singoli titoli il più pesante è Tenaris, produttore di tubi e servizi per l’industria estrattiva che realizza una fetta importante del suo fatturato negli Stati Uniti, a -9,85%; male anche StMicroelectronics (-8,32%) e Saipem (-9,02%).
Reazioni molto negative anche a Wall Street: il Dow Jones perde quasi il 3,5%, il Nasdaq oltre il 5% – qui si temono le possibili ritorsioni da parte dell’Unione europea sulle big tech a stelle e strisce.
Mentre sul mercato dei cambi scivola pesantemente il dollaro, che si deprezza di quasi il 2% rispetto a ieri a quota 1,1065 – toccando anche in corso di seduta l’1,11.
Forte calo anche per il prezzo del petrolio, con il Brent europeo che scivola sotto la soglia dei 70 dollari al barile.