Le borse europee hanno aperto le contrattazioni in rialzo. Milano, Londra e Parigi guadagnano lo 0,5%, Francoforte lo 0,7%.
A Piazza Affari occhi puntati su Stellantis, che ha presentato i conti e nel 2024 ha visto l’utile netto crollare del 70% a 5,5 miliardi. Il prossimo dividendo sarà più che dimezzato e il titolo affonda di cinque punti percentuali.
Ieri Wall Street ha chiuso contrastata, col Nasdaq trascinato al ribasso dell’1,3% dal il titolo Tesla. L’auto elettrica di Elon Musk è crollata dell’8% dopo i pessimi dati sulle vendite in Europa, dimezzate a gennaio, sostanzialmente da che è iniziata la sua aggressiva incursione in politica.
Oggi però il settore attende i dati cruciali di Nvidia, il gigante dei chip per l’intelligenza artificiale, che saranno diffusi in serata a mercati chiusi. Si spera siano in grado di dissipare i dubbi generati dal debutto della cinese Deep Seek.
Il comparto tecnologico del Dragone continua a crescere. Tra le borse asiatiche si distingue infatti Hong Kong, dove sono quotate in gran parte le aziende tech, che sale di ben tre punti percentuali e mezzo.