Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Risiko bancario per Mps, la lotta Bpm-Intesa e il ruolo di Unicredit

8 Giugno 2026

Human life must be protected from conception to natural death.

8 Giugno 2026

Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”

8 Giugno 2026

BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano

8 Giugno 2026

“Mai degenerare nel discredito dell’avversario”. E critica aborto e eutanasia

8 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano
Economia e Finanza

BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano

Di Sala Notizie8 Giugno 20264 min di lettura
BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

BPM ha proposto domenica 7 giugno una fusione a MPS, che con l’integrazione di Mediobanca controlla oltre il 13% di Generali. Nel giro di poche ore Intesa Sanpaolo ha reagito alla proposta di Banco BPM lanciando un’Opas su MPS e definendo un accordo con Unipol e BPER che, se realizzato, renderebbe di fatto impraticabile il progetto BPM-MPS.

Lo schema Intesa-BPER prevederebbe che BPER rilevi le attività bancarie tradizionali di MPS (635 filiali), mentre Intesa si terrebbe Mediobanca e, tramite essa, la quota in Generali.

BPM punta a creare il secondo operatore bancario domestico, con una capitalizzazione superiore a 50 miliardi e sinergie stimate in oltre 1,1 miliardi annui lordi. L’obiettivo è anche sopravvivere come entità autonoma dopo il fallito tentativo di UniCredit di acquisirla nel 2024-25.

Intesa vuole Mediobanca e Generali. Il possibile schema prevederebbe che Intesa acquisisca Mediobanca e la partecipazione in Generali, rafforzando la propria posizione nel risparmio gestito e nell’assicurativo. Non è un’operazione bancaria: è un’operazione sul risparmio degli italiani.

BPER/Unipol otterrebbe una parte significativa della rete commerciale e delle attività bancarie di MPS, rafforzando la propria presenza nazionale.

Il Tesoro vuole uscire da MPS (ha ancora una quota rilevante) al prezzo migliore possibile, e preferisce che non finisca sotto controllo francese.

Generali, il nocciolo della questione

Al di là delle singole offerte, la questione di fondo è quale assetto assumerà il controllo del risparmio italiano nei prossimi decenni. Il vero oggetto del contendere non sono le filiali di MPS, ma l’influenza esercitata su Mediobanca, Generali e sull’enorme massa di risparmio che queste istituzioni amministrano.

Generali gestisce i risparmi di milioni di italiani. Che finisca in pancia a Intesa (già dominante) o resti in un gruppo BPM-MPS più bilanciato è una questione di interesse pubblico, non solo finanziario.

Il dibattito pubblico sta inquadrando Generali come una “questione di italianità”, e questa è una semplificazione che nasconde interessi molto più specifici. Generali non è solo una compagnia assicurativa. È il centro di gravità del capitalismo finanziario italiano, un nodo in cui si intrecciano posizioni di Delfin, Caltagirone, Mediobanca e Unipol.

Generali gestisce quasi 800 miliardi di euro di risparmio gestito, una parte enorme di queste risorse sono polizze vita, fondi pensione e prodotti di risparmio di famiglie italiane ordinarie. Chi controlla Generali non controlla solo un’azienda: controlla la struttura dei rendimenti, dei costi e delle scelte di allocazione di una quota significativa del risparmio privato nazionale.

In più, Generali ha in portafoglio oltre 40 miliardi di BTP italiani, che rappresentano circa il 9% dei suoi investimenti complessivi, impiegati principalmente per coprire gli impegni legati alle polizze vita. Chi siede al vertice di Generali è quindi anche un attore rilevante nella stabilità del debito sovrano italiano.

Gli scenari

Se si realizzasse la fusione BPM-MPS, Generali resterebbe nell’orbita del nuovo polo, con Delfin primo azionista del gruppo combinato. Crédit Agricole avrebbe circa il 6,5% del nuovo gruppo, già autorizzata dalla BCE a salire fino al 29,9% in BPM, una quota sufficiente a sollevare dubbi sul controllo effettivo del risparmio italiano da parte di soggetti esteri.

Se invece Intesa prende Mediobanca, piazzetta Cuccia estenderebbe la propria influenza sul “Leone di Trieste” e sui suoi quasi 800 miliardi di risparmio gestito. Ma Intesa è già dominante nel risparmio gestito tramite Eurizon. Creare un soggetto che controlla contemporaneamente la prima banca italiana, la prima rete di distribuzione assicurativa e una quota rilevante del risparmio previdenziale è un problema di concentrazione di potere finanziario senza precedenti nella storia italiana recente.

Qualunque soluzione emerga dovrà comunque ottenere il via libera delle autorità europee. BCE e Antitrust saranno chiamate a valutare sia la solidità patrimoniale delle operazioni sia gli effetti sulla concorrenza nei mercati bancari, assicurativi e del risparmio gestito.

Sullo sfondo ci sono le indagini della Procura di Milano sulla scalata di MPS a Mediobanca, che ipotizza manipolazione di mercato e ostacolo alle autorità di vigilanza, con Caltagirone, Milleri di Delfin e l’AD di MPS Lovaglio tra gli indagati. In pratica la ristrutturazione del capitalismo finanziario italiano avviene in un contesto giudiziario ancora aperto.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Risiko bancario per Mps, la lotta Bpm-Intesa e il ruolo di Unicredit

A Piazza Affari vola Mps, giù Intesa. L’Asia affonda con il tech, corrono petrolio e gas

Intesa Sanpaolo lancia la sua offerta per Mps: vale oltre 30 miliardi

La doppia mossa di BPM e Intesa

“Aggreghiamoci”. Sarebbe il secondo gruppo bancario in Italia

Carburanti, scatta la nuova proroga del taglio sulle accise

Le radici del Made in Italy tra heritage, innovazione e sostenibilità

Phygital Sustainability Expo: La rivoluzione della sostenibilità

la sostenibilità multidimensionale di Brunello Cucinelli

Scelti dall'editore

Human life must be protected from conception to natural death.

8 Giugno 2026

Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”

8 Giugno 2026

BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano

8 Giugno 2026

“Mai degenerare nel discredito dell’avversario”. E critica aborto e eutanasia

8 Giugno 2026

Ultime Notizie

I giornali di lunedì 8 giugno commentati in studio

8 Giugno 2026

Omicidio di Gianluca Ibarra, il 19enne peruviano fermato al Gip: “Non l’ho ammazzato io”

8 Giugno 2026

Edizione del 08/06/2026 – 11:00

8 Giugno 2026

Recent Posts

  • Risiko bancario per Mps, la lotta Bpm-Intesa e il ruolo di Unicredit
  • Human life must be protected from conception to natural death.
  • Dl lavoro, opposizione abbandona commissione per assenza ministra: “Non partecipiamo a pantomima”
  • BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano
  • “Mai degenerare nel discredito dell’avversario”. E critica aborto e eutanasia

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.