La palma caduta su un’automobile a Trani a causa del vento era da tempo monitorata ed era finita al centro di una querelle tra il Comune, che avrebbe voluto metterle attorno una gabbia alta due metri per sostenerla, e la soprintendenza che aveva espresso “parere negativo” all’intervento. È quanto fa sapere il Comune di Trani spiegando che l’albero da anni “è oggetto di monitoraggio e finanche di perizia”. Sulla base delle analisi compiute nell’aprile dell’anno scorso, l’agronomo aveva presentato una relazione con ipotesi di interventi, “a partire dalla installazione di una gabbia basale di due metri”. “La Soprintendenza ha però su questo aspetto espresso parere negativo in quanto impattante – fa sapere il Comune in una nota – prescrivendo però un intervento di sostituzione integrale della palma con un’altra di identica dimensione, tipologie e altezza”. Questa ipotesi è stata però bocciata dal Comune in quanto “inattuabile per diversi aspetti”, e soprattutto “per la scarsa probabilità di attecchimento di una palma adulta e delle stesse dimensioni nel sito”. La diatriba è andata avanti fino a che Comune e Soprintendenza hanno poi concordato di sostituire la palma con “una di dimensioni compatibili con il sito ed è stato richiesto e ottenuto indirizzo politico per procedere”, fa sapere Palazzo di città evidenziando che erano in corso accordi “con la ditta del verde le operazioni di abbattimento che sarebbero state intraprese nel corso di queste settimane”. Oggi il vento ha anticipato tutti.
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