Alla cappa di caldo loro sono sfuggiti così, salendo sull’Etna ieri di buon’ora, per lasciarsi alle spalle i 37 ° di Catania e ritrovarsi a 2500 m di altezza col termometro a 22. Hanno invece boccheggiato i turisti della Valle dei Templi ad Agrigento e qui sono quasi 45°. Sicilia stretta tra canicole e allerta incendi nel fine settimana in molte aree, i Canadair impegnati senza sosta. Resta alta l’allerta roghi anche in Sardegna, dopo le fiamme in Gallura e nel centro della regione. 1000 gli ettari di pascolo ridotti in cenere in Puglia, tre anziani morti colti da malore per le elevate temperature e la persistente ondata di caldo sta mettendo sotto pressione l’ambiente. Hanno sete i campi coltivati, soffrono le api col miele che si scioglie nelle arnie. Questo il lago di Misurina, mai così ricoperto di alghe. Oggi 17 le città col bollino rosso del Ministero della Salute, un quadro pronto a cambiare progressivamente con una perturbazione che porterà temporali. Grandinate in raffiche dal nord verso il centro sud con il rischio di nuovi fenomeni estremi.
