“La cosa che più mi ha colpito è l’assoluta mancanza di logica in certi passaggi. Si è parlato di episodi, come quel presunto bacio, che non hanno alcun riscontro nella realtà. Ma la cosa più grave sono le date: vengono attribuiti fatti e incontri a periodi in cui io non ero nemmeno fisicamente in quella città. È una ricostruzione non solo fantasiosa, ma tecnicamente impossibile”. Così Angela Taccia, dopo l’arrivo con il suo assistito, Andrea Sempio, al laboratorio Genomica di Roma

Condividere.
Exit mobile version