L’appello, accorato dei suoi genitori, che non avevano più notizie di Ilaria dallo scorso 25 marzo, poi una settimana dopo: il macabro ritrovamento del suo corpo chiuso in una valigia, lasciata in un dirupo, come un pacco. Una terribile scoperta quella degli investigatori romani.
La ragazza che studiava statistica
E’ finita con un brutale femminicidio la vita di Ilaria Sula, studentessa di 22 anni originaria di Terni che viveva a Roma in zona Furio Camillo, per frequentare il terzo anno alla Sapienza, Facoltà di Statistica. Il sospettato principale ora, è il suo ex fidanzato, un ragazzo di origini filippine.
Il sorriso, gli occhi pieni di speranza per il futuro: la semplicità di Ilaria
Ilaria Sula era stata descritta nei messaggi disperati della famiglia come “alta 160 cm, 50 kg”: occhi chiari e sorriso sincero, una ragazza semplice, nelle foto diffuse in questi ultimi giorni. Ilaria condivideva la casa con alcune coinquiline. Il padre aveva presentato la denuncia della sua sparizione al commissariato di San Lorenzo, in zona universitaria. Aveva lasciato i trucchi a casa, segno – forse – che non era sua intenzione rimanere fuori a lungo, almeno, questa era una delle ipotesi ma poi, il macabro ritrovamento del suo corpo, di primo mattino, vicino ad una boscaglia lontana da casa.