Sergio Ramelli, il militante del Fronte della gioventù (l’organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano) aveva 19 anni quando, il 29 aprile del 1975, è stato ucciso da alcuni esponenti di Avanguardia operaia.

A 51 anni dalla morte del giovani, un corteo per ricordarlo. Un 33enne, vedendo i manifesti per questo corteo, ne ha staccati alcuni e, stando al suo racconto, sarebbe stato raggiunto in via Amedeo da un gruppo di persone, “almeno una decina”, che lo avrebbero colpito con calci e pugni, poi anche con un casco e con la scopa che viene usata per distribuire la colla per l’affissione dei manifesti.

L’aggressione sarebbe avvenuta proprio nella zona di via Aselli dove, in serata, è prevista la partenza della parata in onore di Ramelli che, ogni anno, si conclude in piazzale Gorini, dove una targa ricorda il giovane. Attesa la partecipazione di circa mille persone.

Il 33enne è stato trasportato all’ospedale Città Studi in codice verde, con ferite lievi in particolare al labbro e al sopracciglio

Su quanto accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia Porta Monforte, che hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della zona.

Condividere.
Exit mobile version