Si lamenta e continua ad agitarsi Abderrahim Fakir, è a terra. Dai palazzi ci sono alcuni cellulari accesi, i poliziotti si avvicinano senza toccarlo. L’ambulanza coi soccorritori non è ancora arrivata. Sono questi video a raccontare i 40 minuti di attesa degli agenti prima dell’intervento. “Lo hanno immobilizzato solo quando è entrato in contatto con un’automobilista”, racconta il loro legale. Da quel momento comincia la manovra di contenimento.
“Intollerabile che il massaggio cardiaco sia stato praticato in quelle condizioni”, lamenta la difesa della vittima.
L’intervista al sindaco di Castello d’Argile Alessandro Erriquez.
