L’accesso a Passolanciano, tra la province di Chieti e Pescara, era inizialmente impossibile, con alberghi e case vacanze isolati: l’Esercito è intervenuto per ripristinare la viabilità e consentire il deflusso di 13 ospiti rimasti bloccati per quasi 24 ore in un hotel.
Per portarli in salvo è stato necessario l’intervento dell’Esercito che ha rimosso alberi e rami caduti sulla strada, aiutando l’Anas nel ripristino della viabilità. Ore di attesa e ansia, prima che fosse dato il via libera per poter lasciare la struttura e tornare a casa. “Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa – le parole di Alberto e Federica, due delle persone bloccate in hotel -. Non abbiamo mai avuto paura, ma l’unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti”. I due, insieme a loro figlio, ieri erano stati a Passolanciano e, una volta ripartiti, si sono imbattuti nelle strade impraticabili. La città, infatti, è completamente isolata con gli impianti chiusi e sommersi dalla neve. “A un certo punto la strada si è interrotta per la caduta di alberi e neve. Uno dei mezzi della società era già oltre i detriti ed è riuscito a scendere, mentre un altro è rimasto dietro, dove eravamo anche noi – dicono -. Fortunatamente la frana non ha preso né noi né loro. A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi per segnalare la strada bloccata e abbiamo raggiunto l’hotel, che ci ha ospitato per la notte”.
