Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

JGCMGS Risponde alla Divergenza tra Equity e Mercati Cripto

27 Marzo 2026

Tourism Minister Daniela Santanché was eventually forced to resign

27 Marzo 2026

Stefano Accorsi nei panni di Ulisse

27 Marzo 2026

“Hokusai, il grande maestro dell’arte giapponese”. Oltre 200 opere dell’artista a Palazzo Bonaparte

27 Marzo 2026

Maternità, arrivano le prime linee guida per le gravidanze a rischio

27 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Ddl stupri, cambia il testo: scompare la parola “consenso” e si differenziano le pene
Politica

Ddl stupri, cambia il testo: scompare la parola “consenso” e si differenziano le pene

Di Sala Notizie22 Gennaio 20263 min di lettura
Ddl stupri, cambia il testo: scompare la parola “consenso” e si differenziano le pene
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Scompare la parola “consenso” dal testo e si differenziano le pene per gli atti sessuali compiuti “contro la volontà” della vittima e quelli in cui c’è anche violenza, minaccia o abuso di autorità: scendono a 4-10 anni di reclusione nel primo caso, restano nel range 6-12 anni nel secondo. Sono le principali modifiche al ddl stupri sulla base della richiesta avanzata al Senato dalla relatrice e presidente della commissione giustizia, Giulia Bongiorno (Lega) che rivendica: “La norma garantisce il massimo della tutela” delle vittime “in tutte le possibili situazioni, senza tuttavia pregiudicare le dinamiche probatorie tipiche del processo penale e il diritto di difesa dell’imputato”.  E’ invece un “arretramento gravissimo” rispetto alla proposta approvata all’unanimità dalla Camera secondo le opposizioni, che puntano il dito contro “la rottura di un patto politico” e la cancellazione di un “impegno assunto direttamente da Meloni”. 

Cambia la terminologia

Il riferimento è all’accordo raggiunto dalla premier e dalla segretaria del Pd Elly Schlein che diede i natali all’iniziativa legislativa bipartisan contro la violenza di genere. Se nel testo approvato a Montecitorio si parlava della necessità di un “consenso libero e attuale” per un rapporto sessuale (senza il quale scattava il reato di violenza) in quello riformulato la terminologia cambia. Il focus in questo caso è sulla “volontà contraria all’atto sessuale” che “deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso”. Il reato, in ogni caso, si configura anche quando l’atto è commesso “a sorpresa, ovvero approfittando della impossibilità della persona stessa, nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso”.    

La relatrice difende la sua scelta: “Il testo arrivato dalla Camera rischiava di parificare tutte le situazioni e, gravando l’imputato di oneri di documentazione del preventivo e dettagliato consenso della vittima, qualcuno pensava introducesse una inversione dell’onere della prova”. L’auspicio di Bongiorno è ora di trovare “il consenso di tutte le forze politiche” per approvare “un altro importante tassello normativo nella lotta contro la violenza di genere e il femminicidio”.

Il Pd: “Un’offesa alle donne e anche alla premier”

Ma il centrosinistra alza un muro e attacca a testa bassa. “Un’offesa alle donne, alle vittime e un’offesa anche alla presidente del Consiglio – punta il dito il Pd -. Un comportamento spregiudicato che fa emergere tutte le contraddizioni interne alla maggioranza e le pressioni della Lega che non ha mai creduto alla proposta”. La riformulazione è irricevibile anche per Avs che sintetizza: “Dal consenso si passa al dissenso. Hanno vinto i veti della destra”. Per il M5s le modifiche costituiscono “un gigantesco passo indietro, Bongiorno ha tradito il patto politico e sono state tradite le donne”.

Nella maggioranza, FdI non si sbilancia e congela il giudizio. “Faremo un punto con il gruppo”, risponde il capogruppo in commissione Giustizia Gianni Berrino. Forza Italia concorda con l’impostazione generale e preannuncia al massimo qualche limatura con emendamenti ad hoc. 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Rimpatri nei Paesi Terzi e reato di abuso d’ufficio, il dibattito politico sulle Direttive Ue

Gasparri lascia la guida al Senato, Stefania Craxi è la nuova capogruppo

Direttiva anticorruzione Europarlamento, “L’Italia dovrà reintrodurre il reato di abuso d’ufficio”

Stefania Craxi è capogruppo di Forza Italia al Senato, una storia politica al fianco dei Berlusconi

Principi supremi Costituzione non modificabili

Gasparri si dimette da capogruppo di Forza Italia al Senato. Contro di lui lettera di 14 senatori

DIRETTA- Maduro torna in Tribunale. Il legale chiede agli Usa di sbloccare i fondi per essere pagato

Vicenda dimostra che governo è in difficoltà

Giudici della Consulta, in Parlamento accordo più vicino

Scelti dall'editore

Tourism Minister Daniela Santanché was eventually forced to resign

27 Marzo 2026

Stefano Accorsi nei panni di Ulisse

27 Marzo 2026

“Hokusai, il grande maestro dell’arte giapponese”. Oltre 200 opere dell’artista a Palazzo Bonaparte

27 Marzo 2026

Maternità, arrivano le prime linee guida per le gravidanze a rischio

27 Marzo 2026

Ultime Notizie

temperature in picchiata e allerta gialla

27 Marzo 2026

Edizione del 26/03/2026 – 23:45

27 Marzo 2026

Le previsioni del tempo per venerdì 27 marzo

27 Marzo 2026

Recent Posts

  • JGCMGS Risponde alla Divergenza tra Equity e Mercati Cripto
  • Tourism Minister Daniela Santanché was eventually forced to resign
  • Stefano Accorsi nei panni di Ulisse
  • “Hokusai, il grande maestro dell’arte giapponese”. Oltre 200 opere dell’artista a Palazzo Bonaparte
  • Maternità, arrivano le prime linee guida per le gravidanze a rischio

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.