“Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e, pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio”. Lo dichiara in una nota Andrea Delmastro Delle Vedove.
L’annuncio delle dimissioni arriva dopo l’incontro negli uffici di via Arenula con il ministro Nordio, cui ha partecipato anche la capo di gabinetto del ministero, Giusi Bartolozzi che potrebbe a sua volta lasciare l’incarico.
Il caso Delmastro
E’ scoppiato dopo una inchiesta del Fatto Quotidiano, che ha svelato la partecipazione del sottosegretario alla Giustizia alla società “Le 5 Forchette”, insieme alla figlia di Mauro Caroccia, prestanome del boss romano Michele Senese.
La società viene fondata a fine 2024. Ha sede a Biella ma ha un’unità distaccata a Roma in via Tuscolana, indirizzo condiviso proprio dall’ultimo ristorante aperto da Mauro Caroccia prima di finire in carcere. La condanna nei suoi confronti a 4 anni di reclusione per reati con aggravante mafiosa, passa in giudicato in Cassazione il 19 febbraio di quest’anno: nei giorni successivi, Delmastro cede le sue quote.
