Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Il Gargano brucia, turisti evacuati. Fiamme anche in Molise, la prefettura: “Protette le case”

27 Luglio 2026

Il Gargano in fiamme, le immagini dall’alto

27 Luglio 2026

Lotta alle fiamme in Puglia, Molise e Calabria, fuga via mare al Gargano

27 Luglio 2026

Bologna, un minuto di silenzio per Fakir poi il corteo al quartiere Pilastro

26 Luglio 2026

a Roma la Fontana di Trevi diventa gratis dopo le 22

26 Luglio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Disturbi alimentazione, il 10% è under14. Social potente fattore di diffusione
Salute

Disturbi alimentazione, il 10% è under14. Social potente fattore di diffusione

Di Sala Notizie3 Giugno 20263 min di lettura
Disturbi alimentazione, il 10% è under14. Social potente fattore di diffusione
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

I social media rappresentano “un potentissimo fattore di diffusione” dei disturbi legati all’alimentazione. Se prima si parlava di siti o blog, che erano più o meno facilmente individuabili, adesso i canali attraverso cui ragazzi e ragazze possono attingere a informazioni riguardo a metodi pericolosi per perdere peso “si sono moltiplicati”. E sono alla portata di tutti le app per il conteggio calorico o il dispendio energetico, a cui si somma l’effetto negativo dei social sull’autostima. A rilevarlo è la psichiatra e psicoterapeuta Laura Dalla Ragione in occasione della giornata mondiale di sensibilizzazione sui disturbi alimentari.   

 “Il legame tra disturbo alimentare e il tempo passato sui social media – ha spiegato Dalla Ragione -, è stato oggetto di diversi studi, dai quali emerge che l’uso problematico dei social media è associato a una diminuzione dell’autostima e della soddisfazione, a un cambiamento dell’immagine corporea e a un aumento di sintomi depressivi, l’interiorizzazione di ideali di magrezza, il monitoraggio del corpo. Il tempo trascorso sui social media e lo sviluppo di disturbi appaiono quindi fortemente correlati”.  

L’esperta ha poi sottolineato che è “aumentato moltissimo” il fenomeno dell’autolesionismo nei disturbi dell’alimentazione, presente nel 60% dei casi. Inoltre, il 30% di coloro che hanno disturbi del comportamento alimentare sono minorenni, confermando la tendenza all’abbassamento dell’età, e si segnala un forte aumento nel genere maschile. “Questi disturbi non riguardano più solo il femminile – ha aggiunto – e il 20% per cento dei pazienti tra 12e 17 anni è costituito da maschi. Il motivo – spiega Dalla Ragione – è collegato al cambiamento del rapporto con il corpo dei ragazzi, anche per loro diventato un teatro del disagio. Tra il 2020 e il 2021 gli accessi alle strutture di cura territoriali e ospedaliere dei ragazzi è aumentato di 4 volte. Probabilmente il lockdown ha fatto emergere una sofferenza più nascosta, quella maschile”.

Il 10% di chi si ammala ha meno di 14 anni

Non parliamo più soltanto di adolescenti, ma di bambini e bambine tra gli 8 e i 12 anni che, in piena età prepubere, iniziano una guerra spietata contro lo specchio. L’allarme che squarcia il velo di ipocrisia attorno ai disturbi del comportamento alimentare (DCA) è questo: in Italia, su oltre 3 milioni di persone colpite, l’età d’esordio è crollata drasticamente e le modalità di sofferenza si sono fatte violentemente complesse.

Il condizionamento precoce

Nessun bambino nasce odiando la propria carne, il proprio corpi. L’insoddisfazione corporea e il dogma distruttivo del “grasso è male” vengono appresi precocemente, già intorno ai 3-5 anni, attraverso un bombardamento culturale perenne. I modelli proposti dall’intrattenimento e dall’industria dei giocattoli, secondo gli esperti, sono ancora profondamente distorti.

Nuovi campanelli d’allarme

In un’epoca in cui i modelli estetici sono filtrati, alterati e persino ricreati dall’intelligenza artificiale, i segnali per i genitori sono diventati più difficili da cogliere. “I genitori non devono commettere l’errore di aspettare il rifiuto del cibo a tavola”, spiega Dalla Ragione. “I primi campanelli d’allarme sono precoci, sfumati e colpiscono quasi sempre la sfera relazionale e sociale. Il disagio si manifesta inizialmente con l’isolamento, il ritiro dalle attività quotidiane e, molto spesso, con il rifiuto di andare a scuola. Questo isolamento – continua – si traduce in un’immersione totale e totalizzante nel mondo digitale: la camera da letto diventa un rifugio e lo schermo uno scudo protettivo che nasconde il corpo allo sguardo altrui. Il disturbo alimentare vero e proprio emerge solo in un secondo momento, configurandosi come il drastico tentativo di compensare e anestetizzare una profonda e dolorosa ansia sociale”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Silvio Garattini, il coraggio della scienza

Domenica “Ketta” Lorusso

Rino Rappuoli, la rivoluzione dei vaccini

Caso di dengue importato dall’estero, disinfestazione a Gardolo

Donna cieca torna a vedere dopo un autotrapianto segmento anteriore occhio e parte retina

Dengue, un caso a Trento fa scattare l’allerta e la disinfestazione

Il farmaco per la disfunzione erettile potrebbe contrastare le metastasi del cancro

Annegamenti, in Italia 604 decessi in due anni. Anziani e giovani tra i più colpiti

i falsi miti da sfatare e i suggerimenti da seguire

Scelti dall'editore

Il Gargano in fiamme, le immagini dall’alto

27 Luglio 2026

Lotta alle fiamme in Puglia, Molise e Calabria, fuga via mare al Gargano

27 Luglio 2026

Bologna, un minuto di silenzio per Fakir poi il corteo al quartiere Pilastro

26 Luglio 2026

a Roma la Fontana di Trevi diventa gratis dopo le 22

26 Luglio 2026

Ultime Notizie

Silvio Garattini, il coraggio della scienza

26 Luglio 2026

la macchia sulla nuca dalle immagine della body cam privata del poliziotto

26 Luglio 2026

Domenica “Ketta” Lorusso

26 Luglio 2026

Recent Posts

  • Il Gargano brucia, turisti evacuati. Fiamme anche in Molise, la prefettura: “Protette le case”
  • Il Gargano in fiamme, le immagini dall’alto
  • Lotta alle fiamme in Puglia, Molise e Calabria, fuga via mare al Gargano
  • Bologna, un minuto di silenzio per Fakir poi il corteo al quartiere Pilastro
  • a Roma la Fontana di Trevi diventa gratis dopo le 22

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.