Occhi secchi, vista sfocata, lampi di luce o improvvisi puntini neri davanti agli occhi: alcuni disturbi possono essere passeggeri, altri invece meritano un controllo. Giovedì 8 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista, promossa in Italia dalla Fondazione IAPB Italia ETS, con iniziative, consulenze e controlli oculistici gratuiti in 90 città.

La prevenzione

La salute degli occhi è una questione che riguarda tutte le età. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2,2 miliardi di persone nel mondo convivono con una riduzione della vista o con cecità e, in almeno la metà dei casi, la perdita visiva potrebbe essere prevenuta o trattata attraverso diagnosi precoce, cure appropriate e accesso ai servizi. La vista, sottolinea IAPB, incide sull’apprendimento, sull’autonomia, sulla partecipazione sociale e sulla qualità della vita.
In Italia, l’invecchiamento della popolazione porta con sé un aumento delle patologie oculari cronico-degenerative, tra cui glaucoma, degenerazione maculare legata all’età e retinopatia diabetica. Secondo IAPB, sono oltre 3 milioni le persone interessate da queste patologie. 

Prendersi cura della vista a tutte le età

Per Mario Barbuto, presidente della Fondazione IAPB Italia e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, “La vista è un bene così presente nella nostra vita quotidiana che spesso finiamo per darlo per scontato. Io so, per esperienza personale, quanto profondamente la sua perdita possa cambiare il modo di vivere, di muoversi, di lavorare e di entrare in relazione con gli altri. È per questo che dobbiamo aiutare le persone a comprendere, fin da giovani, quanto sia prezioso vedere e quanto sia importante prendersi cura dei propri occhi lungo tutto l’arco della vita. La prevenzione non è un gesto occasionale ma una pratica quotidiana. Non ci stancheremo mai di lavorare perché mai nessuno possa perdere la vista per cause evitabili, perché siamo profondamente convinti che la vista è vita”.

Rinforza Alessandra Balestrazzi, presidente dell’Associazione Italiana Medici Oculisti (AIMO), riuniti al Congresso nazionale in corso a Roma l’8 e 9 ottobre: “Oltre 6 milioni di italiani convivono con una patologia oculare e circa un terzo di queste condizioni può provocare riduzioni visive molto gravi. Sensibilizzare sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce è quindi fondamentale”.

Le malattie oculari colpiscono anche i giovani

Alcune malattie degli occhi possono progredire in modo silenzioso, mentre altre richiedono interventi tempestivi per evitare danni permanenti. Il caso più emblematico è il glaucoma, non a caso noto anche come “ladro silenzioso della vista”. 
Il glaucoma, spiega Balestrazzi, “è una delle patologie che più frequentemente arrivano tardi alla diagnosi , perché i sintomi vengono percepiti quando il danno può essere già avanzato e irreversibile”. 
La prevenzione riguarda tutte le età. “I giovani, per esempio, possono essere colpiti dal cheratocono che, se riconosciuto e trattato precocemente, può evitare alterazioni visive importanti – spiega la presidente AIMO – . Le persone più anziane possono andare incontro alla degenerazione maculare: intervenendo nelle fasi iniziali si può rallentare l’evoluzione della malattia. E nei bambini una diagnosi tardiva dell’“occhio pigro” può lasciare conseguenze permanenti”. 

Controlli gratuiti e numero verde

In occasione della giornata mondiale e nei giorni successivi Iapb Italia e Uici organizzano eventi nelle piazze di oltre 90 città: sarà possibile partecipare a incontri divulgativi sulla prevenzione delle malattie oculari, ricevere opuscoli informativi e fare controlli oculistici gratuiti.
Durante tutto l’anno, in caso di dubbi sulla salute degli occhi, si può contattare il numero verde di IAPB Italia 800 06 85 06, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13. Non si effettuano prenotazioni ma vengono fornite informazioni da parte di un medico oculista.

Prevenzione ogni giorno

In che modo possiamo prenderci cura della nostra vista ogni giorno? Gli esperti consigliano di bere molta acqua poiché riduce il rischio di sviluppare “mosche volanti” e “occhio secco”, di proteggere gli occhi dalla luce solare intensa e di cercare di evitare traumi», di usare le lenti a contatto con particolari accorgimenti, per esempio non portarle mai mentre si fa la doccia o si nuota, e toglierle sempre prima di dormire. E poi, è consigliabile non utilizzare colliri senza consultare il medico, come pure va evitato un uso promiscuo di asciugamani e trucchi, oltre all’uso prolungato degli schermi. 

Bambini, quando fare la visita oculistica 

La valutazione oculistica è fortemente raccomandata dagli esperti di Iapb Italia, in particolare in alcune età critiche:
– prima visita alla nascita
– seconda visita entro i 3 anni
– terza durante le scuole elementari
– quarta durante le scuole medie.
Ai giovani e agli adulti sarà l’oculista a consigliare la frequenza delle visite, che può variare da caso a caso.
Se in famiglia sono presenti gravi patologie degli occhi (come il glaucoma) oppure si soffre di malattie che possono danneggiarli (come il diabete) è fondamentale controllarsi con regolarità.

Quando andare subito dall’oculista

Gli esperti di Iapb Italia, poi, ricordano che bisogna andare dall’oculista subito, anche tramite il Pronto Soccorso, se:
– all’improvviso avete un calo di vista;
– subite un trauma oculare di qualsiasi natura; se vi raggiunge una sostanza chimica o una scheggia nell’occhio;
– vedete dei lampi di luce persistenti o compaiono all’improvviso corpi mobili che disturbano la visione;
– notate una macchia fissa nel campo visivo;
– fissando una linea dritta, la vedete deformata;
– avete un occhio rosso con dolore forte;
– notate, in una foto o dal vivo, che il vostro bambino ha una pupilla bianca.

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