Sono state le note di Io Vagabondo dei  Nomadi, cantata dagli amici e collaboratori di Exodus, a dare l’ultimo saluto a don Antonio Mazzi, all’uscita del feretro dalla basilica di  Sant’Ambrogio. Un pubblico commosso ha accompagnato gli ultimi metri  del religioso scomparso lo scorso 31 luglio, a 96 anni, fino al carro  funebre. Tra i presenti per l’ultimo saluto, oltre al sindaco di  Milano, Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia; l’ex agente dei  vip, Lele Mora; il presidente del Gruppo Rcs, Urbano Cairo; il  presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, e don Luigi Ciotti. I Pooh  hanno voluto ricordarlo con una corona di fiori, deposta all’interno  della basilica. Sulla bara, poco prima che lasciasse il piazzale della chiesa, è stata deposta una maglia della Curva Sud del Milan. La salma verrà ora trasportata al tempio crematorio del cimitero di Lambrate.

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