Luigia Fortunato, 33 anni, originaria di Cerignola, in provincia di Foggia, ma residente da anni a Loreto, nell’Anconetano, è stata uccisa nella serata del 9 luglio all’interno della abitazione dove viveva col marito, colpita ripetutamente con un coltello da quest’ultimo che poi si è costituito.
Sami Khemaies, 38enne di origini tunisine, si sarebbe presentato alla caserma dei carabinieri di Porto Recanati con gli abiti ancora sporchi di sangue, confessando quanto accaduto.
Secondo gli investigatori, il delitto sarebbe maturato al culmine di una violenta lite. Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è quella di un contrasto relativo alla gestione e all’affidamento del figlio della coppia, un bambino di 8 anni che al momento dell’omicidio non si trovava nell’abitazione ma era con la nonna materna.
