La conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini e Claudio Ranieri è stata accompagnata da una polemica sulla diffusione delle immagini tv. L’Ussi ha criticato la decisione della Figc di chiedere alle testate giornalistiche un corrispettivo di 500 euro più Iva per utilizzare il segnale video prodotto dalla Federazione.
La Figc ha spiegato che si tratta di una procedura in vigore dal 2020 e che il pagamento riguarda esclusivamente i costi tecnici della produzione centralizzata delle immagini. Restano gratuiti l’accredito dei giornalisti, l’accesso alla sala stampa e la possibilità di rivolgere domande ai protagonisti.
Le spiegazioni non hanno convinto l’Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana, che giudica la scelta in controtendenza rispetto a quanto avviene in molte società professionistiche, dove le immagini delle conferenze vengono messe gratuitamente a disposizione dei media. Il sindacato ha quindi chiesto un confronto con la Federazione.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini: “Le conferenze stampa devono essere sempre aperte a tutti”. Pur riconoscendo la necessità di misure organizzative e di sicurezza, ha ribadito la propria contrarietà a qualsiasi limitazione della libertà dei giornalisti di raccontare eventi di interesse pubblico.
