Torna, questa volta in prima serata, il mondo dei delitti irrisolti e delle scene del crimine di Carlo Lucarelli: con esperti in studio, sei nuove puntate di Blu notte, in onda da sabato 19 settembre su Rai 3. Si analizzano cold case accaduti dalla fine degli anni Settanta fino agli anni Duemila, Simonetta Cesaroni uccisa in Via Poma, Antonella Di Veroli, “la donna nell’armadio”, alcuni dei nomi di vittime dimenticate, in atroci delitti ancora senza un assassino. 

Tra interviste originali e materiali di repertorio Carlo Lucarelli racconta e analizza i misteri dimenticati generando spunti di riflessione importanti e inediti. Nel corso delle puntate, si confronta con alcuni esperti per approfondire gli aspetti investigativi e criminologici emersi nel corso della narrazione: Silio Bozzi, criminologo e analista della scena del crimine ex dirigente della Polizia di Stato, Margherita Carlini, psicologa clinica e criminologa forense e Mirella Gherardi, medico legale. 

Carlo Lucarelli (Rainews.it)

Fabbri, studente del DAMS ucciso a Bologna nel 1983
Nella nuova serie di “Blu Notte” si parla dell’omicidio di Angelo Fabbri, studente del DAMS ucciso a Bologna nel 1983, un caso che si intreccia con quello della critica d’arte Francesca Alinovi, assassinata nello stesso periodo in quelli che sono stati definiti “i delitti del DAMS”. 

Antonella Di Veroli Blu Notte

Antonella Di Veroli Blu Notte (Raitre)

Carlo Lucarelli (Raitre)

Il giallo infinito di Via Poma
Si torna inoltre ad affrontare il mistero di via Poma, con l’omicidio di Simonetta Cesaroni e il suicidio di Pietrino Vanacore, la parabola del Clan dei Marsigliesi e la storia del grande falsario Tony Chichiarelli

foto del 1990 (ARCHIVIO GBB / Contrasto)

Spazio anche al “giallo di Posillipo”, con l’omicidio di Anna Parlato Grimaldi e l’omicidio di Antonella Di Veroli, conosciuto come il caso della “donna nell’armadio”. 

Carlo Lucarelli (Raitre)

Condividere.
Exit mobile version