La Val Rendena, la Val di Sole, il Bondone e la Val di Non. Sono quasi tutti qui gli avvistamenti 2026 di orse accompagnate da cuccioli in Trentino.
La mappa è stata pubblicata sul sito Grandicarnivori.it della provincia di Trento.
Si è scelto di rappresentare le possibili aree di presenza di orse accompagnate da cucciolate attraverso una griglia di celle a maglia esagonale (diametro circonferenza inscritta di 4 km). Ogni cella accesa rappresenta quindi una o più segnalazioni. Le restanti aree in mappa non possono comunque dirsi con certezza prive di femmine con piccoli, perché il quadro delle segnalazioni si compone gradualmente nel tempo e non è detto comunque sia del tutto esaustivo.
Le mappe di distribuzione delle cucciolate non devono essere considerate come uno strumento che segnala le aree in cui non sono presenti femmine di orso con piccoli (dato che non è, ad oggi, possibile definire con certezza in alcuna area del Trentino occidentale), quanto piuttosto un aiuto per acquisire maggiore consapevolezza e preparazione in relazione alla possibile presenza del plantigrado.
Le mappe in pratica, ricorda il Settore grandi carnivori del Servizio Faunistico della Provincia, fotografano una situazione riferita a un preciso momento e non possono consentire di definire la presenza o l’assenza di esemplari in una determinata zona. I plantigradi possono infatti percorrere distanze importanti in tempi relativamente brevi: per fare un esempio, già un quarto d’ora dopo una segnalazione l’animale può trovarsi ad un chilometro di distanza. Nel corso di una giornata, inoltre, un orso può compiere spostamenti anche di decine di chilometri. Per questo motivo, la geolocalizzazione di un singolo avvistamento non può essere utilizzata per prevedere dove si trovi l’animale.
Le regole di coesistenza
1. Fatti sentire. Durante le tue escursioni, cammina parlando ad alta voce e facendo rumore. Di solito, gli orsi non desiderano incontrare l’uomo, per cui – se allertati dal rumore – si allontaneranno spontaneamente. 2. Tieni il cane al guinzaglio. Se hai con te un cane, è fondamentale tenerlo legato, per evitare che si avvicini ad un orso e che lo conduca poi verso di te se dovesse tornare in cerca di protezione. 3. Non alimentare l’orso. Porta sempre via con te rifiuti di qualsiasi genere, soprattutto se organici, a tutela dell’ambiente ed in quanto potrebbero attrarre l’orso e altri animali selvatici. In particolar modo, non attrarre mai l’orso con del cibo: potrebbe essere pericoloso per te e per l’animale. 4. Non seguirlo. In caso di avvistamento, mantieni la calma e allontanati lentamente. Non correre. Se l’orso si avvicina, attendi che si allontani spontaneamente, prima di proseguire il tuo cammino. Non seguirlo, nemmeno se sei in automobile. 5. Evita il contatto. In caso di incontro ravvicinato, se l’orso non ti ha notato, evita ogni tipo di interazione e allontanati in silenzio. Non restare nelle vicinanze per osservarlo o fotografarlo. Se l’orso ti ha notato, allontanati lentamente senza perdere di vista l’animale. Non correre e non gridare. 6. Se ti segue. Se l’orso ti segue, retrocedi lentamente senza voltargli le spalle. Parla con tono fermo. 7. Se l’orso si alza. Se si alza sulle zampe posteriori, ricorda che non è un atteggiamento aggressivo; più semplicemente sta osservando e valutando la situazione.In questo caso, non muoverti e fai sentire la tua voce senza urlare. 8. Se mostra segni di aggressività. Se l’orso mostra segni di aggressività attraverso vocalizzi, soffi o zampate a terra, allontanati lentamente senza perdere di vista l’animale. Non correre.Se invece ti corre incontro con atteggiamento aggressivo, resta immobile. Non gridare. 9. In caso di contatto fisico. Nella remota possibilità di contatto fisico con caduta al suolo, rimani con la faccia a terra coprendoti la nuca con le mani. Non reagire. Rialzati solo quando sei certo che l’orso si sia allontanato. 10. Avvisa le autorità. Appena possibile segnala l’accaduto alle autorità competenti. Chiama il Numero di emergenza 1-1-2.