
Borse europee poco mosse in avvio sull’attesa dei dati sull’inflazione nell’area euro.
Milano si muove poco sopra la parità, +0,15% in apertura di seduta, in linea Parigi e Francoforte, in lieve calo Londra.
A Piazza Affari occhi puntati su Telecom Italia dopo l’annuncio dell’accordo con Vodafone e Fastweb per lo sviluppo delle reti 5G
Contrastate le Borse asiatiche dopo che la Cina ha annunciato restrizioni nelle esportazioni di materie prime come le terre rare verso il Giappone. A Tokyo l’indice Nikkei ha chiuso in calo di quasi un percentuale, in flessione anche Hong Kong, mentre Shanghai ha chiuso poco sopra la parità.
Chiusura positiva invece per la Borsa statunitense con i principali indici che toccano i nuovi record. Il Dow Jones guadagna lo 0,99%, l’S&P 500 lo 0,62% e il Nasdaq lo 0,65%.
A trainare i rialzi le buone performance segnate dai titoli tecnologici come Microsoft (+1,20%) e Amazon, che guadagna oltre 3 punti percentuali (+3,38%)
Cala invece il prezzo del petrolio dopo l’annuncio di Trump sulla prossima consegna di 50 milioni di barili di greggio agli Stati Uniti da parte del venezuela. Parole che hanno provocato un brusco calo delle quotazioni per Brent e Wti sui timori di un aumento dell’offerta.