
Il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth ha affermato oggi in un punto stampa al Pentagono che la guerra contro l’Iran non è paragonabile alla guerra in Iraq. “Non è una situazione infinita. Ero lì per entrambi. La nostra generazione ne sa di più, e lo sa anche questo Presidente. Ha definito stupidi gli ultimi 20 anni di guerre per la costruzione di nazioni, e ha ragione”. “È l’opposto”, ha precisato, “questa operazione è una missione chiara, devastante e decisiva: distruggere la minaccia missilistica, distruggere la Marina, niente armi nucleari” per l’Iran. “Concluderemo tutto questo solo alle condizioni dell”America First’ scelte dal presidente Trump, e non quelle di nessun altro, come è giusto che sia” ha poi aggiunto il capo del Pentagono. Secondo Hegseth “Teheran non stava negoziando, stava prendendo tempo, guadagnando tempo per ricaricare le proprie scorte di missili e riprendere le proprie ambizioni nucleari”. Quindi, ha spiegato, “Il loro obiettivo era quello di tenerci in ostaggio, minacciando di attaccare le nostre forze – ha detto – Il presidente Trump non sta a questi giochi”.