Un uomo di 54 anni è morto e una donna di 56 anni è rimasta gravemente intossicata in un albergo di via Bonazzi, nel centro storico di Perugia. L’allarme è scattato ieri sera poco dopo le 21.30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno trovato l’uomo già privo di vita e la donna in gravissime condizioni. La 56enne è stata affidata ai sanitari del 118 e trasportata d’urgenza in ospedale dove è ricoverata in gravissime condizioni. Attualmente è sottoposta a trattamento in camera iperbarica. Dai rilievi strumentali sono emerse concentrazioni di monossido di carbonio distribuite su più piani dell’edificio. I Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, all’evacuazione di tutti gli occupanti e allo spegnimento cautelativo degli impianti di riscaldamento a gas. L’intera attività ricettiva è stata sequestrata. Oltre ai Vigili del Fuoco e al 118, sono intervenuti anche i Carabinieri e la Sezione Scientifica per i rilievi di rito, mentre la Polizia Locale ha gestito la viabilità nella zona del centro storico. Le indagini sono in corso per accertare la dinamica e l’origine della fuga di gas, ma secondo alcune indiscrezioni ancora non confermate da fonti ufficiali una delle ipotesi è che il monossido possa essersi sviluppato in un locale dove si trova la caldaia e possa essersi diffuso tramite l’impianto di condizionamento. A Perugia in questi giorni il caldo è particolarmente intenso e in molti ricorrono ai condizionatori.
La vittima doveva esibirsi con l’Orchestra delle cento città, il gruppo di musicisti di cui faceva parte, in un concerto alla sala dei Notari, ma non è mai arrivato. Sono stati i compagni della band ad allertare la reception di un albergo del centro del capoluogo, dove alloggiavano per la notte, chiedendo di andare a controllare nella stanza il loro collega. Non ricevendo risposta, il personale ha chiamato i vigili del fuoco, che, giunti sul posto, hanno forzato la porta.
