Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Tragedia durante un’immersione, muore subacquea all’isola d’Elba

18 Maggio 2026

L’Inter scalda Milano – DIRETTA

18 Maggio 2026

Mattarella mi ha fatto sentire onorato

18 Maggio 2026

una laurea in economia e affetto da “disturbi schizoidi”

17 Maggio 2026

parla la coordinatrice dei sub in missione alle Maldive

17 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » “Gestione opaca e soccorsi tardivi”. Ipotesi omicidio volontario
Cronaca

“Gestione opaca e soccorsi tardivi”. Ipotesi omicidio volontario

Di Sala Notizie19 Febbraio 20262 min di lettura
“Gestione opaca e soccorsi tardivi”. Ipotesi omicidio volontario
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Dagli interrogatori svoltisi presso la Questura di Milano, che hanno visto protagonisti i quattro poliziotti indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso, si rafforza l’ipotesi di omicidio volontario a carico dell’assistente capo di 42 anni. L’agente è accusato di aver sparato e ucciso il 28enne Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo lo scorso 26 gennaio. Davanti al PM Giovanni Tarzia, gli altri agenti indagati hanno fornito precisazioni cruciali che hanno modificato sensibilmente le loro versioni precedenti. Ne è emerso un quadro di gestione “opaca” delle operazioni antidroga da parte del 42enne. L’elemento più inquietante riguarda l’arma della vittima: l’ipotesi degli inquirenti è che la pistola a salve ritrovata accanto a Mansouri possa essere stata posizionata sul luogo del delitto solo successivamente, non essendo mai stata impugnata dal giovane.

Il boschetto dietro la metropolitana dove è stato ucciso un giovane dalla polizia, via Impastato a Milano (Ansa)

Versioni a confronto e difesa dalle accuse 

Tutti e quattro i poliziotti hanno risposto alle domande degli investigatori della Squadra Mobile in interrogatori proseguiti fino a tarda sera. L’avvocato Massimo Pellicciotta, legale di una poliziotta, ha riferito che la sua assistita “si è difesa dalle contestazioni puntualizzando la sua posizione”. L’avvocato Antonio Buondonno, che assiste altri due agenti impegnati nel fermo di un pusher bengalese poco prima della sparatoria, ha confermato che i suoi clienti “hanno offerto precisazioni” determinanti. L’avvocato Matteo Cherubini ha parlato di posizione “chiarita” anche per il quarto agente, colui che si trovava accanto all’assistente capo al momento dello sparo.

Milano, sparatoria in zona Rogoredo

Milano, sparatoria in zona Rogoredo (Ansa)

Il presunto inquinamento delle prove e i ritardi 

Secondo le accuse originali – basate su analisi di telecamere, telefoni, rilievi della Scientifica e testimonianze – i quattro avrebbero aiutato il collega a “eludere le investigazioni”. In particolare, avrebbero omesso di segnalare la presenza di testimoni sul luogo del delitto e avrebbero fornito versioni false sui propri movimenti e sulle condotte dei soggetti presenti.

Pesantissima è anche la contestazione sui soccorsi: gli agenti non avrebbero allertato immediatamente l’autorità sanitaria mentre Mansouri giaceva a terra agonizzante, accumulando un ritardo superiore ai 20 minuti.

La scelta dei poliziotti di non avvalersi della facoltà di non rispondere sembra aver ribaltato parte dello scenario. Dai verbali odierni si delineerebbe una gestione definita “marcia” di alcune operazioni condotte dall’assistente capo, oltre a rapporti pregressi e forti tensioni tra il 42enne e la vittima.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Tragedia durante un’immersione, muore subacquea all’isola d’Elba

Mattarella mi ha fatto sentire onorato

una laurea in economia e affetto da “disturbi schizoidi”

parla la coordinatrice dei sub in missione alle Maldive

tutti gli eroi di Modena

El Koudri tace davanti ai pm

È vigile, ha visto saltare le persone per aria. E ricorda tutto

Mattarella a Bologna e Modena con Meloni per far visita ai feriti dell’attentato

oltre a Signorelli, gli eroi egiziani e pakistani che hanno fermato El Koudri

Scelti dall'editore

L’Inter scalda Milano – DIRETTA

18 Maggio 2026

Mattarella mi ha fatto sentire onorato

18 Maggio 2026

una laurea in economia e affetto da “disturbi schizoidi”

17 Maggio 2026

parla la coordinatrice dei sub in missione alle Maldive

17 Maggio 2026

Ultime Notizie

tutti gli eroi di Modena

17 Maggio 2026

El Koudri tace davanti ai pm

17 Maggio 2026

È vigile, ha visto saltare le persone per aria. E ricorda tutto

17 Maggio 2026

Recent Posts

  • Tragedia durante un’immersione, muore subacquea all’isola d’Elba
  • L’Inter scalda Milano – DIRETTA
  • Mattarella mi ha fatto sentire onorato
  • una laurea in economia e affetto da “disturbi schizoidi”
  • parla la coordinatrice dei sub in missione alle Maldive

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.