Gli archeologi cinesi hanno scoperto residui di vino di cereali risalenti a 2.300 anni fa all’interno di una necropoli risalente allo Stato di Qin (Periodo degli Stati Combattenti, 475 a.C. – 221 a.C.) a Guyuan, nella Regione Autonoma del Ningxia Hui, nella Cina nord-occidentale, identificando le materie prime e le tecniche di fermentazione tradizionali dell’antico vino.
La scoperta è avvenuta nel cimitero di Shanjiabu, risalente al periodo dello Stato di Qin e situato nella città di Guyuan, dove i ricercatori hanno trovato il liquido conservato all’interno di un vaso in bronzo a testa d’aglio, un recipiente caratteristico della cultura Qin, secondo quanto riferito dal dipartimento regionale della cultura e del turismo.
Il cimitero si trova vicino alla Grande Muraglia eretta dallo Stato di Qin durante il Periodo degli Stati Combattenti; al 2024 sono state riportate alla luce 183 tombe.
Attraverso una combinazione di ricerca archeologica e analisi scientifiche avanzate, i ricercatori hanno confermato che i 3.740 ml di liquido estratti dal vaso erano una bevanda alcolica a base di cereali prodotta durante il Periodo degli Stati Combattenti.
