Dopo il momento istituzionale, a cui hanno preso parte tra gli altri anche il presidente della Comunità Islamica di Bologna, Yassine Lafram e il presidente della Regione, Michele De Pascale, un corteo si è spostato da Piazza del Nettuno alla volta della Prefettura: qui i manifestanti hanno urlato insulti alle forze dell’ordine, definendo “Assassini” gli operatori di polizia. La protesta è degenerata nel lancio di oggetti tra cui bottiglie, cartelli stradali divelti e una bomba carta. Gli agenti, schierati in tenuta antisommossa, hanno cercato di disperdere i manifestanti con lacrimogeni e idranti.
Guerriglia urbana a Bologna, le immagini dei danni dopo la manifestazione per Fakir
Di Sala Notizie1 min di lettura
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