
“Il primo gennaio hai perso la vita e io l’ho persa con te, a differenza tua io vivrò con un vuoto incolmabile, ma tu no”. Sono le parole, miste al pianto, di Giuseppe Tamburi, padre di Giovanni, 16 anni, vittima della strage di Crans-Montana, durante la celebrazione del funerale, nella Cattedrale di San Pietro a Bologna.
Nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur l’ultimo addio a Riccardo Minghetti. “La vostra presenza oggi racconta più di tante parole chi era Riccardo”, ha detto Massimo Minghetti al termine dei funerali del figlio Riccardo. Davanti a una chiesa gremita, il padre ha ringraziato la folla sottolineando come l’affetto dimostrato sia il segno lasciato da Riccardo nella sua breve vita, vissuta con entusiasmo, sensibilità e generosità. “La vostra presenza qui oggi è il segno di quanto Riccardo ha fatto nella sua breve vita, con la sensibilità, il suo grande cuore, l’entusiasmo di vivere, aveva sempre una parola per tutti, donandosi con generosità”.